La storia del lungo viaggio di Brad Barron alla ricerca della sua famiglia e della sua battaglia contro i famigerati Morb, si sviluppa completamente nell'arco dei 18 numeri che compongono la miniserie. Ma per i fan barroniani, il termine della miniserie non rappresentò il congedo definitivo da Brad.
Infatti, anche Tito Faraci non aveva nessuna intenzione di chiudere definitivamente con il personaggio al quale è legatissimo poiché è il primo ad essere completamente una sua creatura. D'altra parte, lo scenario di un mondo stravolto dalla conquista dei Morb, rappresentava una buona opportunità per far vivere a Brad delle nuove avventure nelle quali, accantonati definitivamente gli alieni invasori, si ritrovasse ad affrontare le conseguenze del loro dominio sulla Terra.
Fortunatamente per papà Tito e per i lettori, anche l'editore Sergio Bonelli non aveva la minima intenzione di pensionare il personaggio. La "seconda vita" di Brad prende quindi il via nell'estate del 2008 con il primo Speciale di 240 pagine. Al momento, l'autore è al lavoro sulla quarta storia che concluderà il primo ciclo di Speciali, ma sulle pagine virtuali del Brad Barron Forum lascia intendere che potranno essercene degli altri.
Di Seguito ecco l'elenco di tutti gli Speciali pubblicati:
Pubblicato nel 2006 nella collana Alta Fedeltà delle Edizioni BD , questo volume, a cura di Marco Schiavone, rappresenta quasi una sorta di "Numero Zero" della serie.
Il volume infatti contiene tutta una ricca carrellata di eccezionali dietro le quinte di Brad Barron: il soggetto originale e buona parte della sceneggiatura del primo albo, il dossier di preparazione della mini-serie, un'interessante intervista a Tito Faraci, degli splendidi schizzi preparatori di Fabio Celoni. Ad arricchire il tutto, un'introduzione firmata Sergio Bonelli, una galleria di omaggi realizzati da grandi artisti italiani, e infine una storia breve scritta (ovviamente) da Faraci e disegnata da Walter Venturi, ambientata in un momento del lungo viaggio di Brad nell'America post invasione.
In definitiva, Brad Barron - Anatomia di un Eroe, il cui titolo ha ispirato quello del presente sito, è un volume che non può assolutamente mancare nella biblioteca di ogni barroniano che si rispetti.